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Un monolite misterioso è comparso tra le vigne altoatesine

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Agli alieni piace il Pinot Nero altoatesino? Può darsi, ma è più probabile che piaccia a uno o più mitomani..

La notizia è stata battuta da SKY TG24 e confermata dall’azienda coinvolta. Un monolite di metallo simile a quelli già scoperti in Utah, California, Germania, Francia, Norvegia, Svizzera e Romania sarebbe apparso ieri mattina nel bel mezzo delle vigne della tenuta di Baron Longo a Egna. E’ il secondo ritrovamento del genere in Italia dopo un primo nel giardino della Villa Sforza Cesarini di Lanuvio (RM).

Non è ancora chiaro cosa ci sia dietro a questi ritrovamenti che, bisogna dirlo, devono essere frutto di una mente geniale, perché tutti i principali media del mondo ne hanno parlato. L’ipotesi più probabile al momento è che si tratti della trovata di un artista – il Guardian indica Banksy tra i possibili indiziati – o del tanto improbabile quanto efficace preludio a una campagna pubblicitaria.

Se, però, si vuole seguire la strada fantascientifica e ipotizzare davvero che si tratti di un amuleto alieno, allora bisogna andare a cercare i precedenti storici nel rapporto tra vino e alieni. Sapevate, per esempio, che negli anni 50′ a Chateauneuf du Pape è stata promulgata, a seguito di una serie di avvistamenti di “sigari volanti”, una legge che vieta l’atterraggio di “dischi o sigari volanti sui vigneti”? E avevate idea del fatto che, negli anni 70′, la Napa Valley fosse una meta molto ambita da chi voleva fare incontri ravvicinati del terzo tipo?

C’è qualcuno che ha anche approfittato di questi fenomeni per farsi un po’ di pubblicità: per esempio l’azienda californiana Bonny Doon Vineyard, che, rifacendosi a quella legge assurda del 1954, ha chiamato il suo blend in stile Rodano Sud Le Cigare Volant. Certo è che gli altoatesini sono meno avvezzi al marketing selvaggio dei californiano, ma, dato questo precedente, non mi stupirei se un’azienda della zona – non per forza Baron Longo – uscisse nell’anno che sta per entrare con un nuovo Cru chiamato “Vigna del Monolite Misterioso” o qualcosa del genere.

Ah, tanto per infittire il mistero, devo precisare che il monolite di Lanuvio è sparito cosi come era apparso: improvvisamente! … La proprietà non ha fatto in tempo a rimuoverlo. Stessa sorte per un monolite ritrovato nella vicina Svizzera. Che ne sarà, dunque, del monolite in vigna? Sparirà anche questo da solo?! Magari insieme a qualche botte della barricaia di Baron Longo?! Chi può dirlo… lo scopriremo solo vivendo!

QUI LA LISTA DI TUTTI I MONOLITI RITROVATI

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