Ju Mè di Castelsimoni: la viticoltura del futuro in un Traminer abruzzese

Reading Time: < 1 minute

Un esperimento ben riuscito di viticoltura “del futuro” – ovvero a quote che sfiorano gli 800 metri – in quel di Cese di Preturo, borgo di quel pezzo dell’Aquilano alle falde del Gran Sasso dove Trebbiano e Montepulciano non hanno mai attecchito, perché è il clima è troppo freddo per garantire la loro maturazione.

Castelsimoni ha anche recuperato degli antichi vitigni locali, ma per ora la produzione aziendale è incentrata su varietà alloctone tradizionalmente associate a zone fredde o montuose. Come questo Traminer Aromatico che ha già tre primavere di bottiglia sulle spalle e occhieggia all’Alsazia più che all’Alto Adige, con i suoi profumi non esplosivi – ma intriganti – di fiore d’arancio, zafferano e cera d’api, incorniciati da un soffio di pietra focaia. Morbido e avvolgente ma totalmente secco: la giusta acidità e qualche accenno di tannino siglano un sorso di gran carattere, che chiama i funghi o gli animali di cortile. Buonissimo adesso, ma può invecchiare bene per almeno tre o quattro anni.

91/100

Ultimi articoli

Resta aggiornato!​

Iscriviti alla nostra newsletter

You have been successfully Subscribed! Ops! Something went wrong, please try again.

Sommelier Life, un portale dedicato a tutto ciò che gira attorno al vino. Notizie, degustazioni, recensioni di ristoranti e molto altro.

© 2024 Sommelierlife