Chianti Classico Gran Selezione: i migliori vini delle ultime annate

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La Stazione Leopolda si è vestita a festa per la Chianti Classico Collection 2024, un evento che quest’anno celebra i 100 anni del consorzio che tutela il vino più iconico della Toscana. Nel 1924 33 produttori decidono di dare vita al consorzio del Chianti Classico per proteggere e diffondere il territorio del Chianti classico: oggi sono più di 350. Dal 15 al 16 Febbraio, il capoluogo toscano ha accolto buyer, giornalisti nazionali e internazionali, professionisti del settore e appassionati per un’immersione totale nel mondo del Chianti Classico.

Protagoniste della manifestazione sono state le nuove Annate, Riserva e Gran Selezione dei vini del Gallo Nero, presentate in anteprima. Per i vini “base” il millesimo di riferimento è stato il 2022, tra i più caldi e siccitosi di sempre. Ha messo a dura prova i vignaioli in tutt’Italia, ma il Chianti Classico ha il vantaggio del clima più fresco rispetto ad altre zone, per via delle posizioni collinari, e della presenza di molti boschi che apportano frescura. Il risultato è che vini del 2022, sebbene non siano i migliori di sempre, riescono comunque a mantenere freschezza ed equilibrio sufficiente a dare soddisfazioni nel breve e medio raggio. Totalmente diversa la 2021: più equilibrata nel suo complesso. L’anno scorso la grande potenza tannica non era sembra del tutto integrata, ma con il riposo in bottiglia in più il sorso si è assestato. Chi ha aspettato a metterli in commercio e li ha presentati solo quest’anno ha portato a casa un grande risultato!

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Finalmente le U.G.A.

La Chianti Classico Collection 2024 non è stata solo un evento di degustazione, ma un’occasione per conoscere il territorio del Chianti Classico e le nuove 11 UGA, San Casciano, Greve, Montefioralle, Lamole, Panzano, Radda, Gaiole, Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, Castellina, San Donato in Poggio. Sottozone che riflettono l’eterogeneità del territorio chiantigiano attraverso la lente d’ingrandimento della Gran Selezione, la categoria più ambiziosa del Chianti Classico.

Le ultime annate hanno rivelato una grande crescita qualitativa della tipologia nel suo complesso. Eccezionali, in particolare, i vini provenienti dall’U.G.A. Lamole, la più piccola e quella con l’altitudine delle vigne più importanti, che mostrano una finezza e una facilità di beva fuori dal comune.

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Qui le migliori Gran Selezione in degustazione:

Cafaggio – Basilica a Solatìo Gran Selezione 2019

Colore rosso rubino trasparente. All’olfattiva risaltano note delicate di fiori e spezie dolci, erbe balsamiche, sandalo, con giusto un pizzico di alcolicità. In bocca il sorso è snello lungo e fresco con un ritorno sapido ed intenso. Tannino delicato. Rimanda un po’ per purezza fruttata alla Borgogna.

92/100

Lamole di Lamole – Vigneto Campolungo Gran Selezione 2019

Sentori speziati e balsamici s’intrecciano profumi di frutta di bosco e rose. Di buona beva al palato, avvolgente ed elegante, tannini fitti ma ben integrati alla struttura, finale lungo con ritorni boschivi e leggermente tostati.

90/100

Acquadiaccia – Gran Selezione 2018

Profumi delicati di fiori rosa canina fanno da legante tra ciliegia sotto spirito e un soffio balsamico rinfrescante. Sorso con ingresso snello che si espande lungo il cavo orale per poi snellirsi in chiusura con una nota piacevole di oliva. Freschezza evidente e molto ben integrata. Tannino muscoloso e in assestamento.

92/100

Altiero – Gran Selezione 2019

Rosso rubino con accenni di riflessi granati. Profumi di frutta matura, mora e amarena seguite da una scia di sottobosco e foglie secche ed erbe aromatiche, eucalipto a complare. Ingresso in bocca snello elegante e fresco, tannino morbido con grip delicato. Chiude con leggere note di radice di liquirizia.

93/100

Castellinuzza e Piuca – Vigna Piuca Gran Selezione 2019

Naso Marino appena ti avvicini con il naso percepisci note iodate che ricordano il mare integrati al frutto sotto spirito e il balsamico. Liquirizia e iodio danzano in bocca, insieme a tannini eleganti e acidità sostenuta conducono un  sorso lungo e con ritorno sapido.

94/100

Gagliole – Chianti Classico Pecchia Gran Selezione 2018

Naso scuro mora, prugna e frutto dolce e balsamico: pulito, netto e di gran carattere. Pieno in bocca con tannino possente che dà ampiezza, ha bisogno di tempo, ma la stoffa è grandiosa.

94/100

Fontodi – Terrazza San Leolino Gran Selezione 2020

Un naso potente e complesso, con ciliegia e ribes e ribes che si fondo a balsamico e spezie esotiche. Tannino elegante e intenso allo stesso, struttura piena ma tenuta a bada da una freschezza piacevolissima. Veramente un vino elegante.

94/100

Castellinuzza – Gran Selezione 2018

Rosso tendente al granato. Naso austero di frutto rosso, freschezza balsamica e spezie orientali, legno di sandalo e sottobosco, fiori freschi, più passa il tempo e più si apre. Bocca molto elegante, lunga e con acidità ben integrata, tannino morbido che accarezza il palato e conduce a un lungo finale.

95/100

Querciabella – Gran Selezione 2019

Esordisce floreale su toni di petali di rosa rossa, seguiti da ciliegia, spezia dolce e grafite. Sempre molto elegante al palato, profondo senza essere potente, succoso di ciliegia, con finale balsamico e di spezie dolci di straordinaria lunghezza.

97/100

 

( Photo credits: Bella Toscana)

 

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