Un ottimo rosso di Borgogna che costa meno di 20 euro

Reading Time: 2 minutes

Il sito – e annessa pagina Facebook – e tornato regolare, ma le degustazioni della guida mi tengono ancora lontano dai miei soliti viaggi e dalla scrittura più frequente su queste pagine. Ho giusto il tempo per una segnalazione di un paio di vini che mi hanno colpito a Vini d’Abbazia, evento che si è tenuto di recente a Fossanova.

Trattasi di un’azienda di Borgogna che era lì perché vinifica in un antico convento ed è parte dell’associazione vins d’abaye. La zona di riferimento è totalmente fuori dai soliti tracciati: Epineuil, a nord di Chablis. Eppure, il risultato nel calice la dice lunga su come il cambiamento climatico abbia reso estremamente performanti anche aree che, fino a qualche anno fa, non arrivavano nemmeno alle serie B. Si perché Dominique Gruhier fa un ottimo Cremant de Bourgogne e un discreto Chablis. Ma a lasciare di sasso sono i due Pinot Noir: Bourgogne Epineuil e Bourgogne Epineuil Cuveé Juliette, entrambe dell’annata 2023. Tra i due, propendo per il primo, che incarna più o meno tutto ciò che cerco nella Borgogna adesso: un naso di levità rara, tutto floreale e balsamico, con spunti di fragolina, spezie orientali e giusto un accenno selvatico sul fondo. Non offre chissà quale concentrazione, ma la progressione è distesa e il frutto di una purezza impressionante. Il finale è lungo quanto lieve. Cuveè Juliette sarebbe il vino di punta: si distacca un pochino, ha un tocco di profondità terrosa in più, ma onestamente non vedo un’enorme differenza, anzi l’altro ha più fluidità e finezza.

La cosa veramente strabiliante, però, sono i prezzi di questi vini: 17,50 per il primo e 24,50 per la Cuveé Juliette sull’e-shop. E, secondo quanto riferito dal titolare, se ordinate buoni quantitativi, vi regalano pure la spedizione in Italia!

Resta aggiornato!​

Iscriviti alla nostra newsletter

© 2024 Sommelierlife