Chianti Lovers, l’anteprima del consorzio Vino Chianti, è un momento dedicato a una categoria che non incontro troppo spesso nel resto dell’anno, ovvero quella dei Chianti al di fuori del classico, provenienti da una grossa fetta della Toscana centrale.
Un mare magno di vini variegati che vanno dai must della grande distribuzione a piccole produzioni principalmente destinate alla vendita diretta. La sensazione generale è che siano relativamente contemporanei nella beva, anche se a volte molto semplici, con tannini più docili rispetto alle denominazioni toscane di punta per il Sangiovese e una complessità aromatica moderata. I legni, per fortuna, appaiono sempre più raramente invasivi. Sono migliorati molto a livello di pulizia e precisione organolettica e, al netto di alcuni limiti sul fronte dell’originalità, rappresentano un buon punto d’ingresso per chi vuole avvicinarsi alla Toscana senza spendere troppo o andare dritto allo stile più acido e “cervellotico” che piace agli appassionati.
Naturalmente c’è una differenza significativa tra semplici Chianti e territori specifici come la Rufina. Il problema,però, è che quest’anno non è stato possibile farsi un’idea chiara delle sottozone per insufficienza di campioni.
Ma ecco gli otto vini più interessanti – soprattutto a rapporto qualità-prezzo – di Chianti Lovers 2026:
- Podere Ema – Chianti Superiore 2024
Profilo essenziale con frutti rossi maturi, spezie e un accenno di acqua di rose. Il sorso è salino e abbastanza succoso, con tannino soffice e giusto un accenno ammandorlato in chiusura. Schietto e quotidiano.
Prezzo: circa 15 euro
88/100
- Villa Travignoli – Chianti Rufina 2024
Tutto giocato in delicatezza: iodio, ribes, qualche accenno ematico leggero. La bocca è fresca e scorrevole, con bel frutto e tannino disteso. Finale sintetico, ma invitante.
Prezzo: circa 10 euro
89/100
- Viticoltori Senesi e Aretini – Chianti Riserva 2023
Leggermente scuro al naso, con frutti neri freschi frammisti ad accenni affumicati. Sorso agile e succoso, con tannino appena astringente e chiusura lineare. Diretto, senza complicazioni, da sbicchierare in allegria.
Prezzo: circa 10 euro
90/100
- Poggiotondo – Chianti Riserva 2023
Fiori appassiti, ciliegia candita e un accenno mentolato a definire un naso superiore alla media per complessità. Sorso di buona finezza, con frutto fragrante al centro, acidità misurata e buona persistenza.
Prezzo: 15-20 euro
90/100
- Giacomo Mori – Castelrotto Riserva 2023
Boschivo in apertura, con accenti di ciliegia, mora e note balsamiche. Il sorso è succoso, agile, di complessità più che discreta, soprattutto nel finale intervallato da rimandi terrosi e balsamici.
Prezzo: non disponibile
91/100
- Tenuta Sette Ponti – Vigna di Pallino Riserva 2024
Un’espressione dalla Valdarno che si eleva dalla platea e rivela un carattere molto preciso, quasi da Chianti Classico, con frutti rossi appena canditi, iodio e arancia sanguinella, qualche suggestione mentolato. Sorso dotato di tensione ed incisività rare per la tipologia: lascia intuire anche buoni margini di invecchiamento.
Prezzo: 13-15 euro
92/100
2. Lanciola – Chianti Colli Fiorentini Riserva 2023
Qualche nota selvatica in apertura, poi acqua di rose, china e radici, a definire un profilo da Sangiovese di razza. Sorso avvolgente, ma anche fluido, con tannino pettinato, ritorni balsamici e spessore terroso di fondo. Mette in evidenza un potenziale che i Colli Fiorentini faticano ancora ad esprimere coralmente!
Prezzo: 10-15 euro
93/100
- Frascole – Chianti Rufina Riserva 2023
Molto scuro e selvatico al naso, con affumicatura, note ematiche, gelso maturo e tabacco. Bocca quasi in controtendenza: salina e succosa, con tannino sciolto e frutto di grande purezza. Rustico e gentile allo stesso tempo, riflette eccezionalmente bene il territorio pedemontano da cui proviene.
Prezzo: 35-40 euro
93/100








