Uno dei più grandi Nebbiolo mai bevuti (e non è un Barolo)

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Da Bruxaboschi, sulle colline sopra Genova, ho assaggiato il Nebbiolo più folgorante degli ultimi anni.No, non il “Langhe Nebbiolo” migliore, inteso come categoria introduttiva alla terra dei re. Proprio il vino fatto con quest’uva più catartico dell’ultimo periodo, capace – senza esitazioni – di fare le scarpe a qualunque Barolo anche di annata blasonata.

Un’etichetta per cui una riuscita del genere, a dire il vero, non era imprevedibile. Tra gli enostrippati se ne parla da tempo, quasi sottovoce… ma con devozione. Forse il nome di Giovanni Canonica non è nell’Olimpo di cui fanno parte dei vari Rinaldi, Bartolo Mascarello e compagnia, ma  appartiene di diritto a quella schiera di aziende più “low profile” che fanno impazzire una certa nicchia.

Canonica lavora in modo molto semplice: vigne gestite senza chimica, fermentazioni spontanee, macerazioni lunghe, botti grandi, nessuna filtrazione. La produzione è minuscola e le bottiglie si trovano solo in pochissimi indirizzi con carte dei vini di spessore.

Il suo Langhe Nebbiolo 2023 è stato servito alla cieca a tavola e ci ha lasciati tutti interdetti. Impressionante per energia e finezza, con una parte aromatica che dal frutto rosso squillante di La Morra allarga verso ricordi di erbe officinali, spezie da souk arabo, fiori di ogni genere. Un profilo che strizza l’occhio più alla Borgogna dei grandi – Vosne-Romanée in primo luogo – che ai classici langaroli.

In bocca restituisce leggerezza e immediatezza, ma senza banalità. Ha slancio, ritmo e garbo. C’è anche un traccia verde che rinfresca il sorso: più che vegetale, botanica e balsamica. Dà rara distensione al retro-olfatto, completato da una vibrazione di arancia rossa che allunga, alleggerisce e invoglia al secondo bicchiere prima ancora di aver terminato il primo. La bottiglia finisce velocemente, ma rimane impressa nella mente.

La cosa migliore è che costa “solo” 75 euro. Non poco in assoluto, ma fin troppo poco per una bottiglia cosi. Peccato fosse l’ultima qui e probabilmente una delle ultime in assoluto vista la richiesta e la scarsità di offerta. Trovarne un’altra sarà una missione che ci ripromettiamo di affrontare!

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