Vittoria per il vino in parlamento UE: no della commissione a riferimenti al cancro

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Un’ottima notizia per tutto il mondo del vino. La linea rigorista anti-alcol di alcuni paesi del nord non è passata.

“C’è differenza tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche e non è il consumo in sé a costituire fattore di rischio per il cancro”. Questa è una delle modifiche alla relazione sul Beating Cancer Plan (BeCa) discussa martedì sera dall’Europarlamento. Dal testo è stato cancellato anche il riferimento ad avvertenze sanitarie in etichetta, e introdotto l’invito a migliorare l’etichettatura delle bevande alcoliche con l’inclusione di informazioni su un consumo moderato e responsabile di alcol. (Fonte: Skytg13).

Gioisce il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, che in una nota afferma: “E’ stato respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le sigarette, l’aumento della tassazione e l’esclusione dalle politiche promozionali dell’Unione Europea, nell’ambito del Cancer plan proposto dalla Commissione Europea” come richiesto”, dice ancora Prandini.

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