E’ appena cominciato la rivelazione a tappe dei migliori 10 vini del 2025 per Wine Spectator. E, dopo il Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo 2019 di Castello di Ama alla nona posizione, è comparso un altro vino italiano al settimo post: si tratta del Barbaresco 2021 di Produttori del Barbaresco.
L’ho trovato in mescita e ordinato proprio la settimana scorsa da Vogele Wirthaus a Bolzano. E ho pensato subito che è un vino che esula completamente dal concetto di Barbaresco “base”: non è semplice, snello e di facile approccio come altri. Forse proprio per via dell’annata estremamente classica, gioca su note scure, terrose e sanguigne, che preannunciano un sorso di somma freschezza e vitalità, ma con un’acidità tutto meno che levigata e un tannino che si fa sentire il giusto. Sopra la media anche in termini di persistenza, funziona discretamente a tavola da subito, ma onestamente penso che meriterebbe il riposo in cantina più di tante etichette con pretese diverse. E’ il miglior Barbaresco che ho assaggiato quest’anno? Assolutamente no, ma di certo è tra i più performanti a rapporto qualità-prezzo e praticamente imbattibile se si considerano tiratura e reperibilità su scala globale!
LE RAGIONI DEL POSIZIONAMENTO IN TOP 10 DEL BARBARESCO 2021 DI PRODUTTORI DI BARBARESCO
Questa la nota di Wine Spectator sul Barbaresco 2021 di Produttori del Barbaresco: “Nel XIX secolo, i produttori di vino di Barbaresco tentarono di unirsi alla vicina – e più prestigiosa – zona del Barolo. Quando le loro richieste furono respinte nel 1894, l’enologo locale Domizio Cavazza fondò la prima cooperativa vinicola della regione di Barbaresco. La cooperativa cessò l’attività qualche tempo dopo la Prima Guerra Mondiale, ma rinacque nel 1958 come i Produttori del Barbaresco. Oggi, concentrandosi esclusivamente sul Nebbiolo coltivato nel comune di Barbaresco, questa cooperativa modello è stata ben servita anche da una lunga serie di dirigenti locali; l’attuale direttore, Aldo Vacca, i cui nonni furono membri fondatori, è succeduto a suo padre come direttore del gruppo. Questo classico Barbaresco d’assemblaggio ha ottenuto il suo punteggio più alto fino ad oggi nella vendemmia eccezionale del 2021.”
LEGGI L’ ARTICOLO COMPLETO SUI MIGLIORI BARBARESCO DELLE ULTIME ANNATE








