Vini del Nuovo Mondo contro vini Europei: ecco chi ha vinto nella sfida tra colossi dell’enologia mondiale

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Alcuni dei massimi esperti di vino a livello mondiale hanno assaggiato vini del Nuovo e del Vecchio Mondo alla cieca ed ecco cos’è emerso

Un evento destinato a far parlare molto di sè, se non altro per l’aver mostrato che Nuovo e Vecchio Mondo del vino sono molto più vicini di quanto non possa sembrare. La grande degustazione, denominata “Judgement of London” per commemorare il compianto Stephen Spurrier, organizzatore del famoso Judgement of Paris, si è svolta alla presenza di ben 21 giudici, tra cui un numero significativo di Master of Wine e Master Sommelier. L’obiettivo? Comparare alcuni dei migliori vini dai principali paesi produttori a livello globale e comprenderne il potenziale.

I vini sono stati presentati a coppie, con otto coppie di vini bianchi e otto coppie di vini rossi. Ogni coppia comprendeva un vino europeo e uno del resto del mondo, abbinati nello stile. I giudici hanno assegnato un punteggio da zero a dieci a ciascun vino.

I vini sono stati selezionati da Sarah Abbott MW, direttore generale di Swirl Wine Group, e Ronan Sayburn MS, direttore generale di The Court of Master Sommeliers. I risultati sono stati annunciati ieri (21 maggio) da Abbott, Sayburn e Hannah Tovey, responsabile della London Wine Fair.

Questi i vini che si sono distinti:

Bianco più premiato: Pegasus Bay Riesling, Bel Canto, Waipara, North Canterbury, Nuova Zelanda 2011

Secondo classificato tra i bianchi: Polish Hill Riesling, Grosset, Clare Valley, Australia 2012

Rosso più premiato: Hermitage Rouge, Jean Louis Chave, Rodano, Francia 2012

Secondo classificato tra i rossi: Château Mouton Rothschild, Pauillac, Bordeaux, Francia 2009

Vino con il punteggio più alto in assoluto: Pegasus Bay Riesling, Bel Canto, Waipara, North Canterbury, Nuova Zelanda 2011

Alla fine i vini europei hanno avuto la meglio, ma con uno scarto minimo: 2.621,5 punti contro 2.604,5 punti dei vini del Nuovo Mondo, con una differenza dello 0,65%.

Sarah Abbott MW ha sottolineato l’eccellenza globale dell’enologia, affermando: “I risultati del Judgement of London evidenziano che grandi vini possono provenire e provengono da ogni angolo del mondo”. Ronan Sayburn MS ha osservato l’evoluzione degli stili di vino a livello mondiale, aggiungendo: “50 anni fa c’era una netta differenza di stile; ora il campo di gioco è molto più livellato”.

 

I vini e gli abbinamenti

Vini bianchi:

Riesling:

Resto del mondo: Polish Hill Riesling, Grosset, Clare Valley, Australia 2012

Europa: Trimbach, Riesling Clos St Hune, Alsazia, Francia 2008

Chardonnay:

Europa: Cervaro Della Sala, Marchese Antinori, Umbria, Italia 2018

Resto del mondo: Kistler Chardonnay, Les Noisetiers, Sonoma, USA 2018

Chardonnay:

Europa: Corton Charlemagne Grand Cru, Maison Louis Jadot, Borgogna, Francia 2017

Resto del mondo: Felton Road Chardonnay Block 6, Central Otago, Nuova Zelanda 2017

Blend:

Resto del Mondo: Au Bon Climat Hildegard, Santa Maria Valley, USA 2020

Europa: Terre Alte, Livio Felluga, Friuli, Italia 2020

Sauvignon Blanc:

Europa: Château Smith Haut Lafitte, Grand Cru Classé, Pessac Léognan, Bordeaux, Francia 2017

Resto del mondo: Peter Michael Winery Sauvignon Blanc, L’Apres Midi, Sonoma, USA 2014

“Textured”:

Resto del mondo: Pegasus Bay Riesling, Bel Canto, Waipara, North Canterbury, Nuova Zelanda 2011

Europa: Franz Hitzberger, Riesling Singerriedel, Wachau, Austria 2019

Rodano:

Resto del mondo: Viognier, Tahbilk, Nagambie Lakes, Australia 2011

Europa: St Joseph Blanc Les Oliviers, Pierre Gonon, Rodano, Francia 2020

“Textured”:

Europa: Quinta dos Roques Encruzado, Dão, Portogallo 2014

Resto del mondo: David & Nadia Chenin Blanc, Skaliekop, Swartland, Sudafrica 2019

Vini rossi:

Pinot Nero:

Resto del mondo: Storm Pinot Noir, Ridge, Hemel-en-Aarde, Sudafrica 2019

Europa: Bonnes Mares Grand Cru, Domaine Dujac, Côtes de Nuits, Francia 2017

Pinot nero:

Europa: Spätburgunder, Weingut Mayer-Näckel, Valle dell’Ahr, Germania 2019

Resto del mondo: Hirsch Vineyards Pinot Noir, San Andreas, Sonoma, USA 2019

Cabernet:

Resto del mondo: Promontory, Napa Valley, USA 2019

Europa: Château Mouton Rothschild, Pauillac, Bordeaux, Francia 2009

Cabernet:

Europa: Château Léoville Las Cases, St Julien, Bordeaux, Francia 2009

Resto del mondo: Viñedo Chadwick, Valle del Maipo, Cile 2015

Syrah:

Resto del mondo: Homage Syrah, Trinity Hill, Hawkes Bay, Nuova Zelanda 2018

Europa: Hermitage Rouge, Jean Louis Chave, Rodano, Francia 2012

“Textured”:

Europa: Saperavi Qvevri, Quevri Wine Cellar, Kakheti, Georgia 2019

Resto del mondo: Clonakilla Shiraz Viognier, Canberra, Nuovo Galles del Sud, Australia 2015

Grenache:

Resto del mondo: Torbreck Hillside Vineyard Grenache, Barossa Valley, Australia 2016

Europa: Clos Magador, Priorat, Spagna 2019

Cabernet Franc:

Europa: Saumur Champigny, Clos Rougeard, Loira, Francia 2018

Resto del mondo: Gran Enemigo, Cabernet Franc, Gualtallary, Argentina 2018

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