fbpx

Duro colpo per il WSET: sospese con effetto immediato le attività in Cina

Reading Time: 2 minutes

La più grande accademia del vino al mondo, con sedi in decine di paesi, ha iniziato a offrire corsi in Cina nel 2006 e, nel 2016, ha aperto il suo primo ufficio internazionale a Hong Kong.

La notizia è riportata da Vinojoy -News. Il Wine & SpiritS Education Trust (WSET) ha sospeso con effetto immediato i suoi corsi in Cina. Ancora non sono noti i motivi reali di tale decisione. Vinojoy – News sostiene di aver letto una mail dal CEO di WSET Ian Harris indirizzata ai suoi fornitori di programmi approvati (APP) con sede in Cina, nella quale Harris scrive: ” desideriamo informarvi che attualmente stiamo affrontando alcune questioni amministrative riguardanti le nostre attività in Cina. Mentre stiamo lavorando su questi problemi, ci è stato consigliato di raccomandare che le APP in Cina sospendano temporaneamente le attività relative al WSET e avvisino i loro studenti di conseguenza. Questo include tutti i corsi WSET e i relativi esami”.

Anche se non confermato, si pensa che il WSET sia sotto controllo/indagine da parte del governo Cinese perchè risulterebbe essere iscritta come ONG e di conseguenza non avrebbe ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Educazione, del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Civili della Cina in seguito alle nuove disposizioni sulle organizzazioni internazionali. La stretta, in ogni caso, non riguarda esclusivamente quest’associazione, ma oltre 4000 ONG straniere operanti nel paese. Al momento solo 300 di queste organizzazioni hanno ricevuto il “via libera”. Non è chiaro cosa dovrà fare il WSET per tornare ad erogare regolarmente i corsi.

Se ti è piaciuto questo articolo, potresti essere interessato anche a:

No ai vitigni geneticamente modificati: per Attilio Scienza è “negazionismo”

Champagne in crisi, Prosecco in crescita. Dom Perignon e Cristal resistono

Rinviata l’anteprima di Barolo, Barbaresco e Roero

Patuanelli ammette che il DPCM favorisce i supermercati e chiede sacrifici alle enoteche

Il vino del giorno – Amarone della Valpolicella Classico Ravazzol 2013 di Ca’ La Bionda

Il vino del giorno – Schioppettino 2015 di Ronchi di Cialla: il rosso friulano “par excellence”

spot_img

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui