fbpx

Il pioniere della biodinamica altoatesina si ritira e lascia l’azienda al figlio

Reading Time: 2 minutes


Alois Lageder, pioniere della biodinamica altoatesina, si ritira e lascia l’azienda di Magrè al figlio Clemens Lageder. 

Clemens assume la guida dell’azienda all’eta di 34 anni. Il padre 70enne ritiene che il ragazzo è pronto a compiere questo passo. Clemens ha due lauree: una in sociologia e un’altra in  Enologia e agricoltura presso l’universitá di Geisenheim, e ha lavorato in diverse aziende in Europa e in Stati Uniti. Non sarà da solo al timone dell’azienda: lo affiancheranno nella gestione La sorelle Helena, che  ricopre il ruolo di Brand Ambassador, e Anna, che si occupa degli eventi, lo affiancheranno nella gestione. In totale i tre fratelli ereditano una tenuta di 155 ettari che produce circa 1.2 millioni di bottiglie ogni anno. 

È un Momento difficile per subentrare con la pandemia ancora in corso, e Clemens afferma di essere già consapevole delle difficoltà che gli si pareranno davanti.  Ogni anno la sua famiglia si riunisce  per 2 giorni in un luogo isolato per fare il punto sulle strategie da adottare in futuro. In passato la location di questa riunione era un convento. Questa volta avrà luogo nel classico maso altoatesino, che è denominato in questo modo proprio perché storicamente veniva ereditato dal primogenito maschio. 

A Clemens facciamo i nostri migliori auguri per il futuro, fiduciosi che saprà portare avanti l’opera d’innovazione di un’azienda che ha cambiato il modo di approcciare il vino in Alto Adige. 

SEGUI SOMMELIER LIFE SU FACEBOOK

SEGUI SOMMELIER LIFE SU INSTAGRAM

Se ti è piaciuto questo articolo, potresti essere interessato anche a:

Bere vino e fare sesso: la cura del grande oncologo sfida la retorica moralista

Dietrofront dell’EU sul vino: “evitare solo consumo nocivo”

Grave furto ai danni di un produttore pugliese: rubate 35mila barbatelle

Ornellaia si sdoppia: annunciato il primo vino prodotto nel Nuovo Mondo

Il vino come fumo e bevande gassate: l’EU sceglie la via della demonizzazione

No ai vitigni geneticamente modificati: per Attilio Scienza è “negazionismo”

Champagne in crisi, Prosecco in crescita. Dom Perignon e Cristal resistono

Patuanelli ammette che il DPCM favorisce i supermercati e chiede sacrifici alle enoteche

Il vino del giorno – Amarone della Valpolicella Classico Ravazzol 2013 di Ca’ La Bionda

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui