Altra realtà emergente che si trova a pochi chilometri da Verona e proprio ai margini della zona classica. Qui l’uscita è ritardata di alcuni anni per avere più equilibrio, ma non c’è traccia di evoluzione nel naso, che trasuda freschezza balsamica e floreale. Il tannino appena asciutto svetta sulla polpa fruttata molto misurata, restituendo un sorso tonico, perfetto per bilanciare la succulenza di un bollito veronese con la salsa pearà e con buon potenziale d’invecchiamento.









