La vigna di origine è quella di fronte al ristorante tristellato dello chef Niko Romito, posta a circa 780 metri d’altitudine, nel cuore dell’Altopiano delle Cinque Miglia, noto anche per ospitare le più importanti stazioni sciistiche della regione. Raccolte a ottobre inoltrato, le uve vengono poi portate nelle cantina di Tollo, dove il vino fermenta e riposa per oltre due anni in acciaio. Il Pecorino in queste zone fredde “rieslingheggia” e tira fuori accenti idrocarburici che fanno il paio con anice, mughetto, una nota più dolce e ossidativa che ricorda miele d’acacia e frutta secca. Leggero e slanciato, verticalissimo e allo stesso tempo equilibrati, con rintocchi mielati ad ingentilire la progressione.









