Eleganza soffusa di erbe aromatiche, eucalipto, fiori e qualche accenno ematico; siamo a sud, nella parte più storica della zona di Argiano, ma il profilo relativamente delicato è il riflesso – spiega Elisa Sesti – del micro-clima di un vallone in cui i venti dal mare, incanalandosi, abbassano le temperature. La bocca è molto invitante, succosa e immediatamente fruibile senza essere troppo semplice. Ritorni balsamici e un pizzico di arancia sanguinella prolungano il finale tonico.









