Paglierino tendente al dorato, svela un mix allettante di gelatina di limone, pesca gialla, un pizzico di erbe spontanee e accenti di pietra focaia che prendono la scena nell’arco di qualche minuto. Pieno, solare, carico di frutto estivo, non articolatissimo ma centrato nel suo sviluppo, con sapidità discreta e qualche rimando di erbette e pietra focaia a ravvivare il finale disteso. Sorprende l’alcol dichiarato: 12 gradi e mezzo contro i 13-14 della maggioranza degli altri Vermentino maremmani.









