Seconda annata dall’acquisizione della tenuta di Pescosansonesco:“ fu molto fredda – spiega Laura Pasetti, consorte di Mimmo – ricordo che vendemmiammo con la neve per terra”. Il vino svela accenti ossidativi di maraschino e pellame che fanno da cornice a un frutto ancora ricco ed esuberante, quasi a ricordare un grande Porto. Qualche screziatura tabaccosa lascia intuire che la fase di massima piacevolezza è già passata, ma è ancora dotato di freschezza e polpa fruttata sufficienti a tenere la progressione in piedi e garantire piacevolezza nel medio raggio.









