A un naso terroso e scuro di drupe selvatiche, un po’ austero in questa fase, fa seguito una bocca particolarmente snella – fa soli 13 gradi! – con un tannino appena asciutto che scavalca il frutto, ritorni boschivi ed ematici a profilare un finale profondo. Un po’ estremo ed in cerca di una quadra; piace comunque per originalità.









