Un Echezeaux in salsa etnea: forte di una profusione incredibile di kirsch, legno di sandalo, pot-pourri, resine, affumicatura…e potrei stare ore ad elencare altri sentori, ma penso sia superfluo. Potente ed elegante allo stesso tempo, non ha senso spiegare tutto nel dettaglio perché il suo punto di forza è proprio l’equilibrio senza soluzione di continuità tra tutte le componenti. Finale interminabile, ma senza peso, che invita al sorso successivo. In un anno in cui di vini etnei ne ho assaggiati parecchi – ma non sempre esaltante – questo è, insieme al Munjebel Vigne Alte 2021 di Frank Cornelissen, il più emozionante!









